L’11 Aprile parte la Garibaldi Tall Ships Regatta. Da Genova rotta su Trapani
Domani mattina è in programma l’uscita dal porto, la parata dei velieri lungo la costa e la partenza della regata al largo di Camogli in direzione di Trapani. La regata, inserita nel programma ufficiale, apre con un anno di anticipo le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Oggi sulla Nave Palinuro l’incontro “I grandi velieri raccontano il mare ai giovani. Lo sviluppo e l’educazione attraverso l’esperienza a bordo.” Tra l’altro oltre 40 ragazzi dell’Istituto Nautico di Trapani si imbarcheranno per vivere questa indimenticabile esperienza.
Domani mattina intorno alle 10:30 i grandi velieri e i loro equipaggi lasceranno il porto di Genova per fare rotta su Trapani. Dopo la parata che prenderà il via di fronte allo scoglio di Quarto per terminare davanti alla cittadina di Camogli, le Tall Ships si posizioneranno al centro del golfo in attesa del segnale di partenza dato dal pattugliatore d’altura Nave Peluso della Guardia Costiera, a bordo del quale sarà presente l’inglese Mike Bowles, Race Director Sail Training International.
La GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 (Genova-Trapani, 11-16 aprile 2010) è organizzata dalla Sail Training International in collaborazione con la Sail Training Association-Italia.
Oggi alle 11:00 ha avuto luogo a bordo della Nave Palinuro la presentazione “I grandi velieri raccontano il mare ai giovani. Lo sviluppo e l’educazione attraverso l’esperienza a bordo.”
L’incontro, promosso da Provincia di Genova e STA Italia, ha sottolineato l’importanza delle Tall Ships e della vita a bordo nella diffusione di una cultura marinaresca tra le nuove generazioni. A bordo della goletta della Marina Militare Italiana anche una rappresentanza di allievi dell’Accademia Italiana Marina Mercantile e dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova. Ecco i commenti degli intervenuti.
“Il nostro compito come nave scuola della Marina Militare Italiana – ha esordito il comandante Andrea Bielli – è anche rappresentare la lunga tradizione marinara del nostro Paese. Affronteremo la regata ospitando a bordo della Nave Palinuro 30 ‘trainees’, 20 ragazzi e dieci ragazze, di cui tre provenienti dalla Finlandia. Ci auguriamo che il nostro andare per mare in maniera professionale possa rappresentare un’esperienza di valore per questi giovani.”
“A bordo di queste navi, vivendo e lavorando a stretto contatto, – ha commentato Matteo Bruzzo, Presidente STA Italia – i giovani provenienti dalle diverse nazioni imparano un nuovo spirito di convivenza. È questa una chiara occasione di crescita e di sviluppo per tutti loro.”
“Alla GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 – ha detto Wladimiro Iozzi, preside Istituto Nautico San Giorgio di Genova – prendono parte numerosi nostri allievi: 50 sono quelli imbarcati sui velieri che prendono parte alla traversata sulla rotta Genova-Trapani, mentre un altro centinaio di giovani è impegnato come volontario nelle altre attività della STA-Italia qui in città. Navigare e vivere a bordo di questi velieri è certamente un’occasione in più che i nostri giovani hanno per rafforzare il loro rapporto con il mare.”
Le premiazioni ufficiali
Ieri sera a Porto Antico le premiazioni ufficiali per velieri ed equipaggi. Tra i tanti premi assegnati si segnalano i seguenti riconoscimenti:
- “Il veliero più solidale” a Tenacious (Gran Bretagna, 2000)
- “La nave che ha preso parte al maggior numero di eventi sportivi” a Pandora (Italia, 1994)
- “L’allievo STA Italia giunto da più lontano” a Gordon Loader da Glasgow imbarcato su Pamadica (Italia, 1990)
Premio AMIU “L’imbarcazione più sostenibile” a Orsa Maggiore (Italia, 1994).
- “La nave giunta da più lontano” ad Akela in arrivo da San Pietroburgo (Russia, 1985)
- “L’equipaggio più folkloristico e spettacolare della sfilata” al Pogoria (Polonia, 1980)
- “L’imbarcazione più elegante in porto” a Akela (Russia, 1985)
- “La barca meglio preparata per le ispezioni di bordo” a Hansa (Spagna, 1994).
- “Il più giovane comandante in regata” alla polacca Magda Makowska, 23 anni, su Pogoria (Polonia, 1980)











