Il Comune di San Vito Lo Capo ha ottenuto le “5 vele” assegnate della Guida Blu di Legambiente edita dal Touring Club, che rappresentano il massimo riconoscimento assegnato alle coste e alle spiagge italiane. Il comune trapanese si e’ piazzato tra le tredici localita’ della speciale classifica nazionale stilata dall’associazione ambientalista grazie non soltanto ad un mare trasparente e cristallino, alla vasta spiaggia di sabbia bianchissima ma anche a servizi di alta qualita’, al rispetto dell’ambiente e all’attenzione alla sostenibilita’.
“L’ottenimento di questo risultato – ha spiegato il sindaco Matteo Rizzo – attesta che il Comune ha centrato gli obiettivi di un percorso virtuoso intrapreso verso la riqualificazione del territorio, lo sviluppo sostenibile ed eco compatibile e una migliore qualita’ della vita. Si tratta di un risultato significativo, che ci riempie d’orgoglio, frutto di un intenso lavoro di progettazione e pianificazione.”
L’undicesima edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano, Alberto Dragone, direttore editoriale Touring Editore, Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo, Giuseppe Dodaro dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai Sindaci delle località premiate con le cinque vele e al Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano,Amilcare Troiano.
“Abbiamo voluto riconoscere ad Angelo Vassallo – ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri – il grande merito di aver avviato a Pollica un processo virtuoso per la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente che, nonostante la tragica scomparsa di quel sindaco, prosegue oggi con la stessa determinazione e con risultati altrettanto positivi. Le località della Guida Blu – ha aggiunto Venneri – godono certamente di grandi pregi naturalistici, ma quello che ci preme sottolineare è proprio il valore aggiunto dato dalle scelte degli amministratori in tema di rifiuti, energia, tutela e conservazione del territorio, qualità della ricettività. Le buone pratiche messe in atto dai comuni delle 5 vele – ha concluso il vicepresidente di Legambiente – non si traducono solo in vantaggio ambientale, ma anche economico: è dimostrato infatti che la vacanza di qualità è l’unica che non conosce crisi. E’ proprio questo, del resto, lo scopo di Guida Blu: fornire esempi positivi che spingano sempre più amministratori sulla strada del turismo di qualità”.


