A EriceNatale 2016/17 CAPODANNO con JAKA

2-2Sarà un Capodanno frizzante quello che EriceNatale 2016/17- Organizzato da Comune di Erice e Fondazione EriceArte,  proporrà a quanti vorranno aspettare l’arrivo dell’Anno Nuovo nel Borgo Medievale. Il 31 Dicembre infatti dalle 23.00 in Piazza della Loggia, a cantare, brindare e a far festa ci sarà JAKA e la sua band. Jaka presenterà lo Spettacolo “Acchianamu a Erice!”

Uno spettacolo che ci auguriamo porti bene ad Erice – candidata a Capitale Italiana della Cultura 2018.

Ma cosa riserverà Jaka a quanti verranno a Erice lo abbiamo chiesto a lui.

“Riserveremo a tutti una grande festa, ricca di gioia e armonia, di tanta voglia di stare insieme, di risate di condividere bei momenti e di ballare, ballare, ballare. Non farà freddo a Erice perchè vi faremo scaldare tutti con la nostra musica travolgente. Con il pubblico che conosce le mie canzoni ci sarà la solita complicità, chi mi segue sa che un mio spettacolo non è una semplice esibizione ma una condivisione e una festa in cui la differenza tra il palco e la pista svanisce. Per tutti quei turisti che dovessero trovarsi li e non conoscessero la mia musica invece sarà un occasione di scoprire un artista genuino e rappresentativo della tradizione locale, sarà un occasione per loro di scoprire come il luogo in cui si trovano ha ispirato la mia arte e quella di tanto altri a creare qualcosa di bello. Non troveranno uno spettacolo omologato ma Jaka di Erice che canta “A Erice” nella sua Erice. Tradizione e contemporaneità allo stesso tempo, e tanto divertimento”.
“Mi auguro di cuore che questo mio show sia di buon auspicio per la corsa in campo a titolo di Capitale Italiana della Cultura, un titolo che secondo me Erice avrebbe diritto di vincere in virtù delle sue inestimabili bellezze. Questo è un luogo unico al mondo, sia da un punto di vista storico ed umano che  energetico. Erice è da sempre un faro di energia nel Mediterraneo e mi auguro che continui a irradiare la sua luce di pace su tutta l’area sempre più minacciata da integralismi e odi. Inoltre comuni come Custonaci e San Vito Lo Capo, Buseto o Valderice, sono zone di una bellezza indicibile. Avviare un serio programma di valorizzazione di questi splendori sarebbe un valore aggiunto per l’Italia intera”.

Con chi sarai sul palco e cosa chiedi al pubblico che sarà ad Erice?

“Sarò con una super squadra compatta ma potentissima e affiatata, a parte io al microfono e fare casino, ci sarà al mio fianco, da Firenze, la bravissima cantante e rapper Mistilla, già leader della band EBM,  poi ai giradischi ci sarà mio fratello Giacalone Ottoleone, che oltre che esperto tatuatore è un dj e un rapper davvero eccezionale, e alle danze ci sarà La Frozzy, vincitrice del titolo di Regina Siciliana della Dancehall 2016. Una formazione in grado di coinvolgere tutti in una super festa da non perdere”

Parlaci di te, del tuo presente e del tuo futuro, dei tuoi impegni professionali e delle tua musica che tanto fa impazzire i giovani.

“Al momento sono a lavoro sul mio prossimo progetto e album ” Il suono dell’Isola” che vedrà la nostra Sicilia grande protagonista. Il suono del’Isola sarà un disco ma anche un Festival, e il suo successo dipenderà non solo dalle mia capacità ma da quante persone, enti privati , associazioni, istituzioni, mi vorranno dare una mano a realizzarlo. Contattatemi perchè ho grandi progetti culturali e di sviluppo economico e turistico in mente per la nostra Provincia e per la nostra Sicilia e cerco persone oneste , volenterose e intenzionate a investire seriamente sul nostro meraviglioso territorio”.

L’appuntamento con Jaka e la sua Band il 31 Dicembre alle 23,00 in Piazza Loggia

Una serata questa, che anticipa,  l’evento del prossimo 31 gennaio 2017, quando si proclamerà la nuova Capitale Italiana della Cultura 2018. Erice infatti è Finalista Bando Mibact – Capitale Italiana della Cultura 2018 – tra le dieci candidate a salire il podio più alto per ricevere questo prestigioso riconoscimento.

Fino al prossimo 8 Gennaio 2017 poi a Erice si potranno ancora visitare gli oltre trenta  Presepi realizzati in terracotta, stoffa, cera, legno, corallo, sughero, materiali riciclati, lungo le stradine, nelle chiese, nei cortili, nelle botteghe.

Tra questi, il prezioso PRESEPE SETTECENTESCO in alabastro e materiali marini, gli straordinari PRESEPI IN MINIATURA di Vito Romano, tra cui il presepe più piccolo del mondo, ed il maestoso PRESEPE MONUMENTALE MECCANICO di Jaemy Callari.

E poi continua ancora l’immancabile Mercatino di Natale (organizzati a cura di UpiaCasartigiani)  in Piazza della Loggia dove è possibile trovare artigianato ed enogastronomia. Inoltre, lungo le stradine del borgo, troverete come sempre le botteghe di artigianato artistico e dell’eccellenza gastronomica locale dove poter continuare a fare shopping di delizie.