Trapani incontra 2020

Ritorna domenica 2 agosto alle 21,15 alla Casina delle Palme di Trapani con la presentazione del libro di Marcello Sorgi “Presunto colpevole” Trapanincontra, la rassegna letteraria curata dallo scrittore Giacomo Pilati, giunta quest’anno alla seconda edizione, interrotta dall’emergenza Covid lo scorso febbraio dopo gli appuntamenti con Dacia Maraini e Simonetta Agnello Hornby. Dopo Sorgi, il 5 agosto Nino Rallo racconterà il best seller “Usanza di mare”; il 23 agosto protagonista sarà Giuseppina Torregossa e il suo ultimo libro “Il sanguinaccio dell’Immacolata”. La manifestazione organizzata dalla Biblioteca Fardelliana, dal Comune di Trapani, dall’azienda dei trasporti Atm, in collaborazione con il Luglio musicale, il Rotary e un gruppo di sponsor tecnici (Serisso 47, Cantina Siciliana, La Gancia, Trapani Tourism).

:

.

Segue da oltre trent´anni la politica italiana. Scrive per «La Stampa», giornale che ha diretto per sette anni. È stato direttore anche del Tg1 e del Giornale Radio Rai.
Presunto colpevole –Einaudi
Un grande giornalista racconta il crepuscolo di Craxi, un uomo che come pochi, nel dopoguerra, è stato amato e odiato. Il destino di un politico con cui, prima o poi, il Paese dovrà fare i conti.

,

Insegna inglese in un liceo di Vicenza. E’ nato a Trapani da una famiglia di marinai e pescatori. Dopo la maturità nautica ha alternato gli studi di lingue con imbarchi su navi mercantili. E’autore di diversi libri.
Usanza di mare-Margana
Dopo un lungo periodo dedicato alla pesca dei coralli a Marèttimo, Diego Martinez, trapanese, viene rapito dai mori e finisce a Tunisi, schiavo di un ricco musulmano . La storia è ispirata a un fatto realmente avvenuto nel ‘700.

,

Nata a Palermo, vive tra la Sicilia e Roma. Il best seller Il conto delle minne è tradotto in dieci lingue. In Panza e prisenza, compare per la prima volta il personaggio della commissaria Marò Pajno.
Il sanguinaccio dell’Immacolata-Mondadori
Un nuovo intrigo per la commissaria Pajno, dirigente del nucleo antifemminicidio della Questura di Palermo , che questa volta si trova ad affrontare varie sfide, sia personali che lavorative. Un caso che sembra un gioco dell’oca.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro × cinque =